Materasso giusto per ARTROSI D'ANCA
- Fis. Patrizia Taccone

- 16 mar 2024
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 5 feb

L'artrosi è una malattia infiammatoria cronica e degenerativa a carico di un'articolazione. Incomincia a livello della cartilagine articolare, tessuto che riveste i capi ossei e ne favorisce il rispettivo scorrimento, per poi estendersi a tutto il microambiente articolare (ossa, membrana sinoviale, capsula, legamenti,...)
Essendo una patologia da usura, le articolazioni più colpite sono quelle da carico quali anca (coxartrosi) e ginocchio (gonartrosi) e quelle sottoposte a carichi di lavoro stressanti e ripetuti quali, ad esempio, le articolazioni delle dita delle mani.
Essendo una patologia infiammatoria essa provoca dolore.
Localizzato principalmente a livello inguinale, il dolore da artrosi d'anca può estendersi a livello gluteo, al grande trocantere, lungo la coscia e a volte anche fino al ginocchio.
Inizialmente si presenta esclusivamente dopo un'intensa attività fisica, poi anche a riposo rendendo difficile se non impossibile lo svolgimento di attività quotidiane anche semplici, come camminare, salire le scale e dormire.
Il trattamento di prima scelta è di tipo conservativo, e si avvale di: miglioramento dello stile di vita, perdita di peso corporeo, dieta antinfiammatoria, terapie farmacologiche e fisioterapia. Quando questo approccio non è più sufficiente, si valuta l'ipotesi di intervenire chirurgicamente con un impianto di protesi d'anca.
Materasso giusto per artrosi d'anca
Quando il dolore si fa sentire anche di notte, riuscire ad addormentarsi può diventare davvero complicato; peggio ancora poi, se si cerca di riposare di fianco su un materasso troppo rigido.
Se anche tu soffri di artrosi d'anca e vuoi sapere qual è il materasso più indicato per la tua situazione, non ti resta che continuare a leggere.
Per accogliere efficacemente l'anca, è bene che il materasso presenti uno strato superficiale di almeno 5 cm di memory foam. Messo a punto dalla Nasa per i sellini degli shuttle, il memory foam, o schiuma di memoria, è il materiale più ergonomico in assoluto: riesce ad accogliere il peso in maniera unica, diminuendo la pressione esercitata nei punti di maggiore contatto, come l'anca. Accogliendo il peso del tuo bacino, il dolore provocato dal contatto dell'anca sul materasso verrà subito alleviato.

Per quanto riguarda la struttura interna del tuo materasso, puoi scegliere un modello con un inserto centrale di molle insacchettate oppure con uno strato interno di memory foam. Quest'ultima è certamente la soluzione che più consiglio ai miei clienti con coxartrosi.
In particolare, consiglio il mio modello ROGER, costituito da uno spesso strato di memory foam a densità personalizzabile. Scelgo personalmente la densità del memory, in base ad una moltitudine di fattori come, ad esempio, rete del letto, caratteristiche fisiche ed esigenze personali. Il modello matrimoniale ha anche un'altra peculiarità: è realizzabile con due lati di rigidità diversa, ottima soluzione per le coppie con pesi ed esigenze differenti.
Se scegli di cambiare materasso, assicurati che sia certificato come Dispositivo Medico di classe 1 con marcatura CE che lo classifica come materasso “antidecubito”. Oltre ad assicurarti elevate prestazioni, la certificazione ti farà accedere ad agevolazioni fiscali come l'IVA al 4% in caso di disabilità e detrazione fiscale del 19% in caso di prescrizione medica.
Non acquistare un materasso troppo morbido: scegliere un modello accogliente è fondamentale per alleviare la sintomatologia dolorosa, ma esagerare in questo senso potrebbe portare fuori asse la tua colonna, causando un peggioramento della tua postura! Così facendo, oltre ad avere dolore all'anca, potresti accusare dolorabilità anche in altri distretti come zona lombare, dorsale e cervicale.

Fai attenzione: i materassi in memory possiedono una base in espanso ad alta densità che fornisce il giusto sostegno al sistema. Per essere certo che il modello scelto faccia al caso tuo, ti consiglio sempre di provarlo di persona: assicurati che, nonostante l'accoglienza superficiale, il sistema permetta al tuo corpo di rimanere in equilibrio.

Il Topper come alternativa al materasso
Se non vuoi cambiare il tuo materasso, puoi pensare di utilizzare un topper, ovvero un materassino accessorio da posizionare al di sopra del tuo materasso; ti consiglio un modello in memory foam alto almeno 5 cm: l'ergonomia del tuo sistema di riposo verrà incrementata e percepirai fin da subito una piacevole sensazione di sollievo. Meglio ancora poi, se il memory è a densità personalizzabile.
Conclusione
Ricapitolando, se soffri di artrosi d'anca ti consiglio di utilizzare un materasso che presenti le seguenti caratteristiche:
strato superficiale di almeno 5 cm di memory foam;
blocco interno a molle insacchettate o meglio ancora in memory foam;
certificato come dispositivo medico CE;
garantisce il mantenimento della tua postura corretta.
Se invece desideri trovare un'alternativa al materasso, puoi decidere di utilizzare un Topper; in tal caso ti consiglio un modello costituito da almeno 5 cm di memory foam.
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