Miglior Cuscino per DOLORE CERVICALE
- Fis. Patrizia Taccone

- 9 mar 2021
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 5 feb

Il dolore cervicale può essere dovuto ad una miriade di fattori differenti: eventi traumatici (es. colpi di frusta), patologie del disco intervertebrale (es. degenerazione dovuta all'età, ernia discale), sovraccarichi muscolari (es. mantenimento di posture prolungate), artrosi vertebrale, problematiche dentali, stress emotivo.
Nonostante le cause possano essere davvero molteplici, una cosa è certa: dormire bene è fondamentale perché favorisce la risoluzione della risposta infiammatoria, allevia il dolore e promuove la rigenerazione tissutale.
Scegliere il cuscino giusto è così importante che viene menzionato anche dal National Institute of Health and Care Excellence (NICE) nella gestione del dolore cervicale:

Il compito del cuscino è favorire la postura corretta del rachide cervicale durante il riposo, con articolazioni allineate e muscoli del collo completamente rilassati. Ma adesso addentriamoci nel discorso e vediamo, insieme, quali sono le 3 variabili fondamentali da considerare quando si sceglie il proprio cuscino.
Come scegliere il cuscino giusto: le 3 variabili fondamentali
Qualsiasi sia la causa del tuo dolore, il cuscino rappresenta un valido alleato nella battaglia alla cervicalgia: durante la notte, infatti, il corpo mette in atto una serie di risposte neuro-umorali antinfiammatorie, e meccanismi riparativi cellulari, tanto più potenti quanto più profondo è il nostro riposo.
Le tre caratteristiche principali di un cuscino sono: forma, altezza e materiali. Queste sono le variabili con cui "giocare" quando si sceglie il cuscino giusto per ogni persona.
Soprattutto in presenza di condizioni patologiche, utilizzare il cuscino giusto diventa fondamentale in termini di guarigione; pertanto, la sua scelta deve essere fatta con ancora più attenzione.
1. Forma
La scelta della forma è soggettiva, tuttavia, reputo che il cuscino classico “a saponetta” sia il più indicato in caso di cervicalgia ed il motivo sta nel punto di contatto della testa col cuscino: su un modello di questo genere il contatto avviene maggiormente in prossimità dell'osso occipitale; l'osso è un tessuto che ha densità maggiore rispetto al muscolo, quindi, può permettersi di sopportare una pressione maggiore; il collo, invece, è perlopiù costituito da tessuti molli (muscoli, legamenti), oltre che ovviamente dalle vertebre cervicali. Scegliendo un cuscino a saponetta, la pressione si concentra sull'osso occipitale, e non sul collo.

Sui cuscini a onda ed a doppia onda, invece, l’intero rachide cervicale viene a diretto contatto con il guanciale, per cui tutti i suoi punti sono soggetti ad una pressione maggiore.
2. Altezza
L’altezza del cuscino deve essere studiata per garantire il corretto allineamento del rachide cervicale. I fattori da considerare per non sbagliare altezza del tuo cuscino sono:
il grado di sostegno offerto dal tuo materasso. Modelli molto rigidi, generalmente necessitano di cuscini più sostenuti per riempire lo spazio cervicale; viceversa, modelli più accoglienti necessitano di cuscini più bassi.
la larghezza delle tue spalle. Se vanti una corporatura robusta, con spalle larghe, è bene considerare un cuscino più alto.
la posizione in cui preferisci dormire (o forse sarebbe meglio dire la posizione in cui preferisci addormentarti, dal momento che nella notte cambiamo posizione più volte). Se preferisci riposare pancia sotto dovrai sicuramente optare per un modello più basso (per esempio 11 cm); se dormi pancia su ti conviene scegliere un modello medio (12-13 cm), mentre se dormi di lato dovresti utilizzare un modello più alto (13-16 cm).
Le misurazioni menzionate sopra sono solo indicative dal momento che, come già detto, i fattori da considerare sono più di uno. Affidarsi ad un professionista del settore è d'obbligo per non sbagliare scelta, così come lo è provare il cuscino di persona prima del suo acquisto su un materasso simile a quello utilizzato a casa.
Comunque, è bene che tu sappia che la stragrande maggioranza di cuscini possiede un'altezza di 12 - 13 cm, ideale per chi dorme pancia su e per chi è solito cambiare posizione durante la notte.
3. Materiali
Premesso che si possono ottenere ottimi risultati anche con materiali naturali, a mio parere il miglior materiale in assoluto è il memory foam.
Totalmente anallergico ed antibatterico, grazie alla sua incredibile capacità di auto modellarsi alla pressione corporea ed al calore, riempie gli spazi in maniera univoca e conferisce supporto costante al tratto cervicale durante tutta la notte, qualsiasi sia la posizione da te assunta.

Tuttavia, è bene precisare che i memory non sono tutti uguali.
Innanzitutto, il materiale brevettato dalla Nasa può differire per densità, quindi per rigidità: generalmente le aziende produttrici utilizzano memory foam a densità medio-basse per i cuscini (35 Kg/m3).
Inoltre, il memory può essere forato oppure a lastra unica:
il memory forato è più traspirante, fresco ed accogliente, ed elimina il fastidioso problema “dell’orecchio tappato” per chi dorme sul fianco;
il memory a lastra unica, invece, è meno traspirante e più sostenuto.

Miglior cuscino per dolore cervicale
Quando si soffre di cervicalgia, è bene non sbagliare scelta del proprio cuscino. Anche istituzioni nazionali di sanità come il NICE suggeriscono di scegliere con cautela il proprio cuscino in caso di dolore al collo, ed il motivo è semplice: riposare bene supporta la risoluzione della sintomatologia dolorifica; viceversa, riposare male può aggravare il dolore.
Le variabili da modificare quando si sceglie il proprio cuscino sono 3: forma, altezza e materiali.
Generalmente, in caso di cervicalgia, consiglio di utilizzare un modello:
dalla forma classica a saponetta, perché, concentrando la pressione sull'osso occipitale, diminuisce la pressione esercitata sul tuo collo;
dall'altezza personalizzata per te, che consideri rigidità del materasso sul quale riposi, larghezza delle tue spalle e posizione da te preferita durante la notte;
in memory foam forato.
Tuttavia, poiché come detto in precedenza, l’altezza del cuscino deve essere personalizzata e le preferenze individuali in termini di forma e materiali rappresentano ulteriori fattori da prendere in considerazione, non esiste un cuscino migliore in assoluto per tutti. Piuttosto, il miglior cuscino per il dolore cervicale è quello che risponde meglio alle proprie esigenze e, soprattutto, contribuisce ad alleviare il dolore.
Il mio ultimo consiglio è di rivolgersi a uno specialista del settore per evitare acquisti sbagliati; allo stesso modo, reputo fondamentale provare il cuscino di persona prima dell’acquisto, preferibilmente su un materasso il più possibile simile a quello utilizzato a casa.
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